Cosa proponiamo noi per l'università

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Cosa proponiamo noi per l'università

Messaggio  Alessandro DP il Lun Nov 03, 2008 8:45 pm

Ciao a tutti,
non potendo partecipare nei prossimi giorni all'assemblea approfitto del forum.
Visto che il 15 ci sarà l'assemblea nazionale, pensavo si potesse parlare di quello che vogliamo proporre come alternativa a questa finanziaria bestiale. O meglio potremmo produrre un documento di facoltà con le nostre proposte "pratiche" in risposta alla 133 e a tutte le accuse che ci hanno rivolto i media e i politicanti. Dopodichè proporre il documento prima all'ateneo e poi all'assemblea nazionale.
Vado a esporre quelli che secondo me sono i punti principali, ai quali andrebbe singolarmente dedicata un'assemblea, con precedente approfondimento della questione da parte di un "gruppo", e presenza di persone che possono spiegarci meglio la situazione.

### Meno soldi all'università pubblica ### (per questo che è il punto principale faccio una mia bozza)

-Al di là di come vengano distribuiti i fondi monetari nazionali tra i vari settori (situazione analizzata al punto successivo), riferendoci solo al settore dell'educazione, pensiamo che: se lo Stato aiuta economicamente i privati che gestiscono (a scopo di lucro e niente più) le università private, nel momento in cui lo Stato medesimo si trova davanti alla "necessità" di dover applicare dei tagli al settore educativo, sembra assurdo tagliare i fondi al settore pubblico e chiedere ad altri privati di "aiutare" il settore, (Eureka!!! domani regalo tutti i miei soldi a qualche mio amichetto e vado a chiedere l'elemosina) piuttosto che evitare di finanziare il privato, che se messo così male potrebbe benissimo venire aiutato da quel benefattore con a cuore l'università.
Per questo l'università pubblica (noi) esige che prima che venga effettuato qualsiasi ulteriore taglio ai proprio fondi, venga tagliato fino all'ultimo centesimo dei fondi destinati al settore privato.

-In secondo luogo crediamo che il settore educativo non possa essere inferiore e tantomeno subordinato al settore militare ed economico. Per questo l'università ricordando che "l'Italia ripudia la guerra" non accetta che vengano tagliati i propri fondi fino a quando non vi sia un taglio ingente al settore militare. Tantomeno l'università reputa appropriato un taglio ai propri fondi per aiutare banche e società di benefattori pronti a non accollarsi i debiti della ex compagnia di bandiera.


### Ci piacciono gli sprechi ###

- ritorno a corsi di laurea meno specialistici, così da ridurre i corsi per poche persone e allo stesso tempo garantire una preparazione di base più ampia.

- tante volte i finanziamente dedicati alla ricerca sono mangiati dagli altri settori: dedicare una parte del fondo fissa da dedicare alle attività di ricerca

- (questa è forse un punto un pò "personale", non estremamente collegato con la nostra protesta e il fatto stesso che gli studenti che ci mangiano sono "moltissimi" sicuramente non andrà mai in porto) Un punto fondamentale della nostra protesta è che non vogliamo dover pagare il doppio di quello che paghiamo adesso. Tuttavia anche adesso paghiamo più di quanto dovremmo, perchè le modalità del calcolo dell'ISEE presenta alcune parti che rendono il sistema a dir poco raggirabbile. Attenzione, mi rendo conto che in Italia non vengono arrestate persone che evadono miglioni di euro, e per questo non sto qui a parlare di aumentare i controlli sulle dichiarazioni ISEE. Parlo di persone che sono completamente in regola, di tutti quegli studenti che secondo quanto risulta in università vivono con la nonna, o peggio sono padroni di una casa e non hanno reddito, etc. etc. Parlo di quelli insomma che ci rubano anche 4500E all'anno, quei ricchi o un pò meno ricchi che riescono ad avere un ISEE ridicolo e hanno 2 volte i nostri soldi.
Ebbene questa ladrata si può evitare semplicemente facendo obbligatoriamente il calcolo dell'ISEE sul reddito di ambo i propri genitori, semplice, banale; ma forse ci sono 2 persone su tutta la sapienza che effettivamente hanno dei genitori che non gli pagano gli studi e permettiamo tutto questo.

### Siamo tutti amici dei Baroni ###

- i Baroni universitari per eccellenza siedono in parlamento e senato

- vietare ai professori dell'università pubblica di insegnare nell'università privata

- come vengono(/andrebbero) assegnati gli assistenti e i ricercatori ai vari docenti, come funziona(/dovrebbe funzionare) la retribuzione.



Forse la mia idea richiederebbe uno sforzo troppo grande per noi, però si può provare almeno a riuscire a portarne a termine una parte.


P.S. spero di non aver solo ripetuto qualcosa di cui si è già discusso, mi scuso per gli errori ma non ce la faccio a rileggerlo, è troppo pesante!

Alessandro DP

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Re: Cosa proponiamo noi per l'università

Messaggio  Alessandro DP il Lun Nov 03, 2008 9:22 pm

affraid OK, sono un pirla, ho appena letto il resoconto dell'assemblea di oggi, mi rendo conto che ho praticamente ripetuto gran parte delle cose dette oggi, però prima che iniziassi a scrivere ancora non c'era nulla, vabbè se non altro siamo più o meno d'accordo su come muoverci... Shocked

Alessandro DP

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Re: Cosa proponiamo noi per l'università

Messaggio  fulvio il Lun Nov 03, 2008 9:33 pm

già, in comitato si è discusso di quello (il comitato è un'altra cosa rispetto all'assemblea: noi tutti veniamo tranquillamente in assemblea, il comitato invece è una cosa un po' più formale, con professori, pochi studenti ecc ecc)
in risposta a quello che hai detto tu secondo me il discorso è complesso..nel senso che non so quanto intelligente sia come cosa, nel senso che:
1- non spetta a noi fare le leggi
2- se proponi delle cose loro magari te le mettono anche come forma di legge, poi però ti raggirano
3- anche se le proponi tanto non ti ascoltano
4- criticare è più facile che elogiare, quindi se siamo fortissimi nel dire che la 133 fa schifo, ci troviamo deboli nel trovare un'alternativa.

aspetta:ti parlo come fulvio, non pensare che siccome ho postato io il verbale del comitato stia riassumendo l'idea di ingegneria in movimento..è la mia idea personale, e se devo essere sincero non ci ho mai riflettuto più di tanto, quindi è probabile che sia un'idea un po' stupida. detto questo io sono a favore della creazione di una proposta, pur essendo consapevole che far uscire un documento dall'assemblea è decisamente difficile. riguardo a quello che hai detto sono d'accordissimo sul primo punto: perché finanziare l'università privata?togliamo tutti i fondi da loro e via.. ma non lo farà mai nessuno per sporchi motivi di interesse, favori, la chiesa, ecc ecc..stesso discorso per le spese militari, d'accordissimo. specialistiche meno specialistiche non so se sono d'accordo, non ho abbastanza esperienza per giudicare. fondo fisso da dedicere alla ricerca c'è già, però non solo andrebbe aumentato, ma va garantito il turn over: se hai fondi per la ricerca ma non cambi i ricercatori crei tu stesso i baroni. quindi quello che dici è giusto, ma non basta. isee lasciamo perdere, che cazzo di paese.. basti guardare che ha combinato valentino rossi in ambito legale..sarebbe bello che tutti pagassero le tasse,ma gli italiani non lo vogliono (ricordi le proteste a padoa schioppa per i controlli che faceva?). vabbè, diciamo che sono d'accordo anche su quello, ma non lo puoi proporre in una riforma dell'università, secondo me. i baroni stanno in politica, d'accordo, ma non so quanto costituzionale sia dire "se sei un politico non puoi fare il professore.." e poi i legami baroni-politici sono ben consolidati, non si risolverebbe tutto con una legge così. vietare ai prof di insegnare alla privata, d'accordissimo, questa è un'ottima idea. per l'ultimo punto..beh, anche con il miglior criterio di distribuzione del mondo se mancano i fondi hai poco da distribuire..

in conclusione: hai detto cose condivisibili, ma fare una legge è tutt'altro. pur essendo d'accordo con te su quasi tutte le proposte non so quanto sia utile spendere ore e ore in assemblea per fare una proposta..alla fine lo sanno cosa volgiamo, lo sanno fin troppo bene..
vedremo che produce il comitato

fulvio

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Re: Cosa proponiamo noi per l'università

Messaggio  fulvio il Mar Nov 04, 2008 10:32 pm

guarda qui.
se vieni in assemblea penso tu ti possa inserire in qualche gruppo senza problemi

fulvio

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Re: Cosa proponiamo noi per l'università

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