WORKSHOP - LINEE GUIDA PRODOTTE DA INGEGNERIA - Formazione e Lavoro

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WORKSHOP - LINEE GUIDA PRODOTTE DA INGEGNERIA - Formazione e Lavoro

Messaggio  Edoardo il Lun Nov 10, 2008 3:29 pm

TERZO WORKSHOP
Formazione e Lavoro


Università e lavoro rappresentano un connubbio inscindibile dal quale un progetto di autoriforma non può prescindere. L'offerta didattica è figlia di un mondo del lavoro che rappresenta l'asse portante dell'università. La garanzia sociale di questo mondo è garanzia nella definizione di percorsi formativi liberi da logiche economiche e di potere. In tal senso, la precarietà introdotta come elemento strutturale delle nostre università, attraverso la riforma 3+2, ha prodotto instabiltà rispetto ad un progetto coerente di formazione e ricerca a lungo termine, condizioni necessarie per far si che l'università svolga il suo ruolo di produzione intellettuale e propulsore sociale.
La precarietà è freno inibitore all'accesso ai percorsi formativi della ricerca la quale, da 15 anni, subisce un'azione di logoramento da parte dei diversi governi. Senza ricerca l'università produrrà tecnici specializzati e non intellettuali del sapere, capaci di competere con le realtà emergenti forti della manodopera a basso costo. Vogliamo una ricerca libera svincolata da logiche e tempi di mercato ma che abbia come fine il avanzamento delle condizioni sociali.
E' necessario un programma che ridefinisca i rapporti esistenti tra università e mondo del lavoro atti ad accogliere non mandopera precaria a basso costo ma menti capaci di progettare.
Le scelta politica fatta dagl'ultimi governi rappresenta un ulteriore incentivo a questo modello decadente che elimina il diritto inalienabile allo studio e rende l'università strumento di profitto per le imprese private (art.16 legge 133 trasformazione in fondazioni di diritto privato).
Lo stato attuale del sistema universitario necessita di una profonda riforma strutturale capace di eliminare le cristallizzazioni di potere che contribuiscono ad una polarizzazione nella produzione del sapere ed scelte deformate da interessi particolari.
La richiesta di un'autoriforma deve essere costituente di un processo partecipativo di tutte le componenti universitarie finalizzato ad una valutazione oggettiva nell'ambito della ricerca e dell'offerta formativa.
Non si può prescindere dalla base di lavoratori costituita da dottorandi, postdottorandi,ricercatori e professori nella definizione di una nuova visone dell'università come mondo del lavoro e come base per l'accessibilità ad una condizione lavorativa garante dei diritti costituzionali.
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