Studenti e docenti andrebbero picchiati a sangue. Parole di Francesco Cossiga

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Studenti e docenti andrebbero picchiati a sangue. Parole di Francesco Cossiga

Messaggio  damianozito il Gio Ott 23, 2008 9:06 pm

Studenti e docenti andrebbero picchiati a sangue. Parola di Francesco Cossiga

I virus pericolosi andrebbero stroncati sul nascere per non correre il rischio che si diffondano e diventino endemici. Non sappiamo se qualche insidioso parassita abbia colpito Francesco Cossiga inducendolo a rilasciare un'intervista delirante sul quotidiano QN. Ciò che ci preoccupa è che il Cossiga pensiero possa fare proseliti. Citiamo dal Quotidiano Nazionale: ''Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornera' ad insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate Rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle universita'. Quanto alla possibilita' di usare la forza pubblica espressa dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, Cossiga ha detto: ''Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero ministro dell'Interno'', ha continuato. ''In primo luogo lasciare perdere gli studenti dei licei, perche' pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito...''. ''Lasciar fare gli universitari - ha continuato - Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle universita', infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le citta'''. ''Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovra' sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri'', ha affermato Cossiga. ''Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pieta' e mandarli tutti in ospedale - ha continuato - Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in liberta', ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano''. ''Soprattutto i docenti - ha sottolineato - Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine si'.

E se qualche esaltato dovesse prendere sul serio quelle che a qualcuno potrebbero suonare come solite e ininfluenti provocazioni? Se qualcuno decidesse di picchiare a sangue uno studente forte di questo avallo preventivo dell'ex capo dello Stato?

Il picconatore non è nuovo a tali esternazioni. E non si tratta solo di "picconate" verbali. Quando era a capo del dicastero degli interni, l'11 marzo del 77 nella zona universitaria di Bologna nel corso di durissimi scontri tra studenti e forze dell'ordine morì il militante di Lotta continua Pierfrancesco Lorusso; pochi mesi dopo, a maggio, in una delle giornate di protesta più infuocate degli studenti, Cossiga rispose mandando veicoli trasporto truppa blindati (M113 ) nella zona universitaria. Morì Giorgiana Masi, studentessa di 19 anni del liceo Pasteur di Monte Mario. A quasi 30 anni di distanza, nel 2005 Cossiga scrisse che Giorgiana Masi probabilmente fu uccisa da "fuoco amico", "da un proiettile sparato dagli stessi manifestanti"... Allora ci furono reazioni indignate, in primis Marco Pannella.

Ci auguriamo che avvenga lo stesso anche oggi. A meno che Cossiga non smentisca tali dichiarazioni (con la tecnica del premier Berlusconi che esterna per ottenere un effetto per poi negare ciò che chiaramente ha detto) ma probabilmente non lo farà, ci auguriamo che qualcuno abbia la decenza di rispondergli. Magari qualcuno con qualche competenza di legge che ci confermi se le sue affermazioni rasentano "l'istigazione a delinquere", o "l'eversione dell'ordine democratico", o "l'attentato alla Costituzione" (reato di cui, non a caso fu chiesto a suo tempo l'impeachment per lo stesso Cossiga).

tratto da Articolo.info[/i]

a voi ulteriori commenti

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Re: Studenti e docenti andrebbero picchiati a sangue. Parole di Francesco Cossiga

Messaggio  noise il Gio Ott 23, 2008 11:19 pm

E che altro vuoi commentare? Penso che la scelleratezza che rivela questa intervista non abbia bisogno di ulteriori parole. E' quanto di più grave abbia letto in questi giorni.
Le fatali colpe della DC e di questa ignobile persona che si può addirittura freggiare del titolo di Presidente sono note a tutti, ma che questo omiciattolo le consideri motivo di vanto e si spinga persino a proporsi come modello suggerendo di ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città per ottenere il consenso popolare e poter così indisturbatamente picchiare a sangue i manifestanti e chi li appoggia fa rabbrividire.
Alla luce di queste dichiarazioni, non vorrei che le smentite di Berlusconi a quanto affermato ieri non siano, piuttosto, un primo passo in tal senso...
Mi auguro che Cossiga corregga (o gli facciano correggere) il tiro. Ma in ogni caso la mia opinione su di lui, maturata negli anni, non cambia.
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assurdo

Messaggio  valhalla il Dom Ott 26, 2008 1:25 am

Non potevo leggere niente di peggiore arrivata a questo punto. Sono dichiarazioni prive di coscienza e di conoscienza queste..se siamo a questo punto è perchè abbiamo premesso a gente così di governarci ritengo.

addirittura pensare di paragonarci alle Brigate Rosse non è solo di cattivo gusto ma un vero e proprio insulto alla nostra intelligenza non credete? A differenza di Cossiga&Co credo che NOI STUDENTI abbiamo la capacità di imparare, non solo dai libri ma soprattutto dalla storia e se c'è una cosa che la storia dell'italia (e non solo) ci insegna è che con la violenza non si ottiene altro che altra violenza, incomprensioni e distruzione... si levino quindi dalla mente che noi cadremo negli errori dei loro contemporanei! siete daccordo? noi vogliamo solo essere presi in considerazione quando si prendono decisioni che ci riguardano. Se da un lato è vero che "solo" alcuni punti della 133 riguardano l'università, forse loro non capiscono che è per il futuro che siamo preoccupati..noi che vogliamo guardare oltre il nostro naso.

Mi auguro davvero che queste parole non vengano prese in considerazione da nessuno, ne tra di noi nè tra i dirigenti perchè nessuno vuole scontri e vittime.

Si vergognino quelli che la pensano come lui ( sempre che ne siano capaci..).

valhalla

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Re: Studenti e docenti andrebbero picchiati a sangue. Parole di Francesco Cossiga

Messaggio  leonardo o. il Dom Ott 26, 2008 3:41 pm

ragazzi purtroppo quello che avete letto è già successo e ci sono molte possibilità che si ripeta...dobbiamo stare attentissimi... le parole di cossiga ci informano dell'unico modo che hanno per reagire e bloccare la nostra protesta... e nn dormiamo sugli allori, se continueremo occupazioni, lezioni all'aperto e cortei, dobbiamo aspettarci di tutto!!!

ma nn c'è da preoccuparsi. fino a che gli studenti rimarranno nn aggressivi,inteligenti e vigili(per evitare infiltrazioni) nn possono farci nulla. sta a noi rispondere delle nostre azioni!!!
quindi continuiamo questa occupazione e se alla fine l'unico modo per fermarci sarà fare quelle vigliaccate, vorrà dire che in quel momento noi avremo ''vinto''

leonardo o.

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Re: Studenti e docenti andrebbero picchiati a sangue. Parole di Francesco Cossiga

Messaggio  valhalla il Dom Ott 26, 2008 6:28 pm

io spero che non si arrivi a quelle azioni.. Non ne ho mai capito l'utilità perchè non dobbiamo dimenticare, (anche se lo stato a volte lo fa ma errare è umano e qui siamo tutti fallibili fino a prova contraria) che interesse dello stato è garantire il benessere dei cittadini. Questo potrebbe essere un altro nostro punto di forza in quanto cittadini.. Quindi bando alle vigliaccate perchè io voglio solo vedere garantito il mio diritto allo studio visto ke vado avanti con la borsa di studio e lavoro tra una lezione e l'altra per non pesare sulla mia famiglia.
Sono una delle tante fuori sede venuta a roma perchè qui ci sono più possibilità e non saranno i capricci di qualche politico o macchinatore che faranno finire tutti i sacrifici di noi studenti impegnati nello studio e nel sociale "a schifio"... Non mi pare che facciamo niente di male a dire la nostra con tanto di educazione e toni moderati quindi che non rompano...
Ps. non prendetemi per una femminuccia perchè sono solo realista...nessuno vuole farsi male per una cosa che gli spetta di diritto.

valhalla

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Re: Studenti e docenti andrebbero picchiati a sangue. Parole di Francesco Cossiga

Messaggio  peppuzzu il Sab Nov 01, 2008 9:27 pm

Qui c'e' un riassuntino delle intimidazioni:
http://it.youtube.com/watch?v=8YxU3ooQsD8

peppuzzu

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